La storia
L’istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni è nato il 1 settembre 2008 e comprende due ordini di scuola, primaria e secondaria di I grado, dislocati in tre distinti edifici, situati uno di fronte all'altro (la scuola primaria Rinnovata e la scuola media Puecher) e il terzo nell’isolato (la scuola primaria Dante Alighieri situata in via Mac Mahon 100). Gli edifici scolastici offrono un'ottima disponibilità di spazi organizzati e di strutture, che permettono di promuovere interventi collettivi e individualizzati, e ospitano, in totale, cinquantatré classi.
Le Scuole Primarie Rinnovata e Dante sono scuole che seguono una didattica differenziata secondo il metodo Pizzigoni.
I principi del metodo sono diventati un punto di forza dell’Istituto tanto che la didattica laboratoriale e l’apprendimento basato sull’esperienza attiva sono le caratteristiche principali delle tre scuole e, se formalmente il metodo non è esteso alla scuola secondaria di primo grado, la verticalizzazione ha valorizzato la specificità progettuale della scuola Puecher creando un percorso continuo.
Infatti è attraverso la verticalizzazione che l'Istituto ha costruito il suo principale punto di forza valorizzando i differenti vissuti professionali, le tradizioni, le diverse esperienze e storie e ne ha fatto un Progetto unitario costruito su linee congruenti rispetto a mete condivise, con una prospettiva di sviluppo per gli alunni e le alunne dai sei ai quattordici anni.
La progettazione didattica dell'Istituto assume la continuità come criterio e valore irrinunciabili al fine di favorire la crescita armonica della persona, nel rispetto dei ritmi dell’età evolutiva, delle differenze e dell’identità di ciascuno, delle scelte educative della famiglia, in coerenza con il principio di autonomia delle istituzioni scolastiche e secondo i principi sanciti dalla Costituzione.
La collaborazione tra docenti ha permesso di realizzare diverse attività che hanno messo in luce, concretamente, quanto di simile accomuna le tre scuole:
- l’attenzione all’unicità di ciascuno, in modo da favorire uno sviluppo armonico e continuato delle capacità e delle attitudini personali
- l’accoglienza degli alunni, in entrata e in uscita nei due ordini di scuola, degli alunni stranieri, di quelli con bisogni educativi speciali
- la scelta di attività di apprendimento cooperativo, di gruppo, con attenzione particolare per il clima delle relazioni e gli aspetti dell’affettività
- la scelta della pratica della didattica laboratoriale ogni volta che la disciplina lo consente
- la scelta di uscire da scuola per fare esperienze culturali significative.